COME RIAPPROPRIARSI DELL'ENERGIA PERDUTA
- Vaccari Marco

- 31 mar 2020
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 13 nov 2020

PRAVAAH AASAN (o flusso d’asana) dello Kshatriya yoga, è un sistema di movimenti che stimolano il corpo dando benefici alla circolazione sanguigna, alla forza, tonicità e contemporaneamente all'elasticità muscolare e al sistema energetico corporeo. Ma soprattutto costringono a mettere in moto la memoria cinetica con effetto di placare il dialogo interiore.
Gli esseri umani normalmente tengono la loro energia fissa e bloccata attraverso il dialogo interiore,“siamo talmente pieni fino all'orlo con le incombenze della vita quotidiana, che ci rimane poco per la memoria cinetica”. Ci si accorge di questo quando, cercando di riprodurre dei movimenti nuovi, non si sa quale sia la destra o la sinistra, oppure non ci si ricorda la sequenza dei movimenti e si ha bisogno di settimane per ricordarla.
Questo sistema di movimenti va a saturare la memoria cinetica, creando il sentiero che porta sulla strada del silenzio interiore… Riducendo il dialogo interno, l’energia che prima era bloccata si sblocca e si ridistribuisce, acquisendo fluidità non solo fisica ma anche nella percezione.
Mentre si cerca di memorizzare questi movimenti si è costretti a fare spazio nella memoria facendo uscire altre cose. Praticando in modo costante... anche se all'inizio ci sarà confusione, si raggiungerà un punto in cui l’energia ridistribuita porterà ad eseguire ed imparare i movimenti sempre più rapidamente e con chiarezza. Questa ridistribuzione energetica, manterrà più fluido l’apparato psicofisico ed energetico, limitando o addirittura escludendo il dialogo interno, con la conseguenza di avere una maggior energia a disposizione.
Quando il dialogo interno sarà ridotto al minimo ci sarà più spazio… ed è per questo motivo che un nuovo flusso di cose che si trovavano al limite della consapevolezza normale, ma non si aveva abbastanza energia per esserne consapevoli, comincerà ad entrare nel campo di percezione riempiendo lo spazio vuoto.
Questo nuovo flusso energetico porterà più vitalità ai centri sottili, e questa maggior energia renderà più liberi nell'agire, perché permetterà di non essere più condizionati dalle paure ancestrali che bloccando la nostra energia, impedendo di compiere un solo passo in qualsiasi direzione. Questa energia redistribuita condurrà il praticante ad un livello di consapevolezza espanso di cui prima non riusciva ad accedere, a risorse che non aveva mai utilizzato e a mondi che normalmente per la consapevolezza ordinaria erano sconosciuti.
Buona Vita
Marco Vaccari






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